Erasmus On Air π
Scritto da Leonardo Stenta il Novembre 7, 2022

(2Βͺ parte) Ciao a tutti ed eccoci qui alla seconda parte del racconto del mio Erasmus a Jena. Vi avevo anticipato che avrei parlato di questa mia esperienza da diversi punti di vista, di me come figlia e sorella lontana da tutti e tutto per 10 mesi.
Beh, sappiate che non Γ¨ stata una passeggiata, soprattutto allβinizio. Infatti stare lontani, non poter abbracciare mai nessuno dei miei familiari, mangiare da sola era molto avvilente e triste. Γ stato estenuante non riuscire a trovare sin da subito nuovi amici, ma soprattutto non potermi sfogare con la mia famiglia.
PerΓ² la tecnologia era dalla mia parte. Ogni sera videochiamavo mia sorella e mi sfogavo con lei di tutto, ma ridevamo anche e questo risollevava il mio umore. Soprattutto dopo lβarrivo del nostro cagnolino Milo, che ho conosciuto via video giorno dopo giorno (eh giΓ , Γ¨ arrivato proprio quando io ero in Germania!) e che con le sue azioni buffe mi strappava almeno un sorriso. Γ stato brutto anche dover festeggiare da lontano tutti i compleanni dei miei familiari, perΓ², grazie alla tecnologia ho potuto essere presente al 50Β°del mio papΓ .
Il giorno piΓΉ bello perΓ² Γ¨ stato quando, a sorpresa, sono tornata a casa; lβunica che era a conoscenza del mio ritorno era mia sorella. Abbiamo chiamato insieme i miei genitori fuori dal locale dove erano e si sono subito commossi nel vedermi arrivare poi di persona.
Come vi dicevo non Γ¨ sempre stato bello stare a Jena da sola, perΓ² oramai la tecnologia aiuta a tenerci tutti sempre uniti. Lo stare da sola e lontana dalla mia famiglia mi ha anche aiutata ad ascoltarmi e a capirmi meglio. Ho rivalutato alcune cose: ad esempio pranzare in solitaria al ristorante non Γ¨ poi la fine del mondo, anzi puΓ² essere unβoccasione per rilassare la mente e imparare a stare anche in compagnia di se stessi. Sono esperienze che ci fanno capire che la solitudine non sempre Γ¨ una cosa brutta, perchΓ© a volte lo stare soli significa anche tranquillitΓ e calma e non solo tristezza.
Bene ragazzi ora vi devo lasciare, quindi al prossimo articolo.
Andreina
(…e Milo! πΆ)
